martedì 19 marzo 2013

The Perks of Being a Wallflower




The Perks of Being a Wallflower è un film uscito da poco nei cinema italiani, adattamento dell'omonimo romanzo scritto dall'americano Stephen Chbosky, inoltre regista dello stesso film, uscito dopo ben 13 anni dalla stesura del libro.


Come moltissimi film, anche questo è stato rinominato e "Noi siamo infinito" è stata, a mio parere, un azzeccatissima scelta, riprende una frase del libro e del film, una frase di un valore significativo immenso, la frase attorno alla quale ruota tutta la narrazione.

Una film straordinario, pazzesco, capace di farti ridere e piangere allo stesso momento; sullo sfondo troviamo una trama di esperienze di vita adolescenziale, di primi incontri e scontri con la realtà, a volte molto, forse troppo dura, della scuola superiore, le prime impressioni, lezioni, incontri, amici, pensieri, relazioni.

In questo film l'amore è visto nel suo più profondo significato, Amore scritto proprio cosi con la A maiuscola, perché è così che l'amore dovrebbe essere, un amore imprevisto, un amore improvviso, un amore senza limiti.
Non ti senti degno di ricevere questo amore perché è troppo perfetto, la persona che aspettavi è proprio lì davanti a te ma non puoi averla, non vuoi per paura perché "ognuno di noi accetta l'amore che pensa di meritare", questa è una frase di Charlie interpretato da Logan Lerman, ruolo emblematico in un attore che sa interpretare perfettamente la parte, già visto nei panni di Percy in "Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo".



Ho riscoperto un Ezra Miller favoloso, fantastico, un'interpretazione impeccabile e magnifica, proprio in quel ragazzo che nel 2011 ha recitato nel difficile ed intricato ruolo di Kevin in "We need to talk about Kevin"



Bè che dire di Emma Watson, questo è forse un ruolo nuovo per lei, che dopo la saga di Harry Potter entra meravigliosamente nei panni di una ragazza ora felice e finalmente libera da un passato scomodo e difficile.
Più bella che mai, è la figura attorno alla quale girano le vicende profonde e riflessive della storia.



Nel film ho ritrovato un velo di quei bellissimi film francesi, indipendenti immersi in un'aurea di purezza e fragilità, di menage a trois e avventure adolescenziali.

Per tutta la sua durata avevo il cuore in gola, il fiato spezzato a volte trattenevo il fiato, ho riso ho pianto, mi sono commossa da morire, mi sono ritrovata in quelle storie, in quegl'intrecci di amore complicato di depressione acuta, divita irregolare ma perfettamente bella e delicata, di follia di dolcezza, speranza e spensieratezza.


Rientra sicuramente nella mia lista dei più bei film dell'anno!!



"Perchè io so che ci sono persone che dicono che queste cose non esistono, e che ci sono persone che quando compiono diciassette anni dimenticano com'è averne sedici; so che un giorno queste diventeranno delle storie e le immagini diventeranno vecchie fotografie, e noi diventeremo il padre o la madre di qualcuno, ma qui, adesso, questi momenti non sono storie, questo sta succedendo, io sono qui, e sto guardando lei… ed è bellissima. Ora lo vedo: il momento in cui sai di non essere una storia triste, sei vivo, e ti alzi in piedi, e vedi la luce dei palazzi, e tutto quello che ti fa stare a bocca aperta. E senti quella canzone, su quella strada, insieme alle persone a cui vuoi più bene al mondo, e in questo momento, te lo giuro, noi siamo infinito!" - Charlie

-Colonna sonora del film-




Heroes - David Bowie





Could it be another change? - The samples





Come on Eileen - Dexys midnight runners





Tugboat - Galaxie 500






Temptation - New order






Evensong - The innocence mission







Asleep - The smiths






Low - Cracker







Teenage riot - Sonic Youth







Dear god - XTC







Pearly-Dewdrops' Drops - Cocteau twins







Charlie's last letter - Michael Brooks








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